possono anche avere vent'anni questi due disegni ma mi
fanno troppo ridere. L'ho fatti con una di quelle penne col
liquido argentato su carta nera. Credo di averli fatto a
scuola da ragazzino, tipo a 12-13 anni.


Poi due disegni dal mio periodo gotico a 18 anni. Barbablu
ed il diavolo, aquarello ed inchiostro e poi un disegno che
racconta di chissachè, neanche me lo ricordo. Cmq noto
che col pennino ero molto più bravo a 18 anni di quanto
sono adesso. Questo è proprio la bozza e se non mi sbaglio
era uno dei primi disegni che ho fatto dopo che mi sono
trasferito a Stockholm dal mio paesino.


In questi giorni ho letto due libri molto belli,
JungleeGirl di una autrice indiana
http://www.indolink.com/Book/jnglGirl.html
e poi un classico della litteratura gotica:
http://www.laurahird.com/newreview/thegolem.html
questa qua è una bozza delle misure 60 x 40 cm
che ho fatto una sera nella mia cucina a londra
per il lancio di un libro di PenguinBooks 5 anni fa.
nella sua semplicità è molto bella secondo me.

Una breve vacanzetta bolognese con Nicoz e Maurizio R, siamo andati
insieme mercoledì per l'inaugurazione della mostra pezzi
con cento ciddì in macchina.
Un piccolo ringraziamento a Sandro (che anche lui partecipava
nella mostra) e Lisa che ci hanno fatto dormire da loro.
Mi sono accorto che su un livello organizzatorio è più
semplice mettere le cose in piedi in una città piccola,
eppoi cazzo, puoi girare tranquillamente a piedi per raggiungere
i posti, nel bene e nel male dico, cmq incontri sempre qualcuno
che ti conosce che per me sarebbe un trauma che sono un
antisociale del cazzo. Infatti non mi piace molto nemmeno la
vita di quartiere. Mi piace girare e guardare le persone in giro
senza parlare o starmene a casa da solo a lavorare da bravo
nordico con il cellulare spento.
Per tornare alla mostra a Bologna.
Hanno fatto un sacco di complimenti a tutti che hanno
partecipato, eravamo in undici (vedete il post del 6 maggio) e
la galleria Hamelin è davvero bellina. Poi dopo che sono tornato
a roma è stata organizzata una sera all'Explorer Coffee Gallery
a Prati dove è stato esposto un mio quadro. é stata molto carina
la serata, ho bevuto troppo e mi sono addormentato sul divanetto
a casa di mario. prima di andare a letto ho riempito la bocca con
del cioccolato torinese per 8 euro che c'avevo troppo fame, poi
visto che non mi bastava ho anche svuotato una pentola piena di
ravioli, poi sono svenuto.
qua sotto il quadro in mostra, mi sono ispirato da un vecchio
disegno che ho fatto qualche mese fa. 200 x 100 cm, acrilico su tela.

l'altro disegno è di una tipa in piazza s domenico a napoli,
stavo aspettando un amico e ho fatto la bozza nel quaderno,
poi l'ho colorata in casa.
Infatti le gambe sono tutte storte e sbagliate.
ll terzo disegno è un'altra bozza dal mio quaderno.


l'amore che entra nei miei spazi più intimi (in questo caso il mio bagno),
con la gelosia, felicità, angeli ed elefanti. poi bisogna tenere il respiro
e fare delle scelte in cerca della direzione giusta..


Poco fa a Napoli siamo andati una mattina io e claudia
(il ritratto del 29 aprile) al mercato di pesce.
Il piano era di comprare dei pesci per disegnarli e poi
magnarli. Claudia ha iniziato a chiedere i comercianti se
avevano delle teste da regalarci e dopo venti minuti avevamo
una busta piena di teste tagliate di spigole e salmoni.
Poi siamo tornati a casa e l'ho messe sul tavolo in cucina
per disegnarle sul (nel - come cazzo si dice?) mio quaderno.
Cmq Napoli secondo me sarà la città più bella d'italia,
ci staranno posti più belli ovviamente ma come città è
troppo bella! La panorama e dal terazzo di Brunella,
da là si vede tutta Napoli e una mattina mi sono svegliato
e sono salito su per disegnare il vesuvio - sempre sul o nel quaderno!


dal 11/5 al 3/6 a bologna ci sarà la mostra Pezzi!
venite venite!
io ci vengo per l'inaugurazione mercoledì 11 alle 20.00.
che bello rivdere Bologna, ci ho vissuto per un anno
ed è troppo bella!



preparo le cose per il nuovo sito e sto scanzionando e
fotografando disegni e quadri.
La bozza "uomo con due cazzi e cane nero"
è disegnato col pennino su carta di riso.
"Harry" invece è fatto con gli acrilici e diventava poi il
simbolo per la rivista AssholeMagazine.
Non è poi così strano perché ero io uno dei fondatori
della rivista. Evviva!
Leggevo stasera su un catalogo che disegno la solitudine..
ma chissà, tanto è vero che mi piace stare da solo ma
non è proprio la stessa cosa, però - quando penso alla
famiglia sembriamo un luogo commune svedese, io e mia
sorella siamo andati via da casa tutti e due a diciasette anni
e vedo i miei genitori ogni tre anni ma mia sorella mi batte
facilmente, lei è partita in nuova zeelanda quindici anni fa
e sarà tornata in svezia una volta sola, quattro settimane in
quindici anni è poco. Vabbè, intanto ha fatto
la massaggiatrice per All blacks!!

A proposito degli ultimi commenti mi viene un po'
da raccontare di quello che cerco o penso dei miei ritratti.
Più che l'assomiglianza del viso sono importanti
per me i movimenti ed i gesti. Ci faccio spesso caso
che nei miei disegni quasi nessuno ha lo sguardo alzato
(questo vale per i ritratti).
Hanno quasi tutti lo sguardo abbassato il che rende
i volti più malinconici e sensuali. Come se io non ci
fossi nella stanza. Un tipo di vouyerismo volendo.
A me piaciono molto i gesti quotidiani che ognuno
di noi ha fatto mille volte, lavarsi i denti, lacciare le scarpe,
dormire ecc, gesti che sono diventati quasi invisibili per
abitudine. Gesti e atteggiamenti che mi trasmettono qualcosa
di chi mi sta accanto. Le mani e la postura di una
persona che mi piace mi trasmettono sempre tante emozioni.
Il ritratto di sopra per esempio non assomiglia tanto alla
persona ma l'ho fatto dopo che ci siamo lasciati ed i
gesti e l'atteggiamento esprimono quello che mi ricordo
della separazione e quello che provavo lì per lì.
Poi è uno strano fatto che quasi tutti i miei amici a
cui voglio bene li trovo anche belli, forse sarà l'abitudine
di vederli e rivederli che gli rende più belli chissà,
ma non credo di avere un amico/amica che trovo brutt*.
E' ovvio che ci stanno anche tanti altri disegni che sono
troppo privati che non vorrei maì mettere in rete, su fare
l'amore o la masturbazione ecc dove in effetti gli sguardi
vanno un po' come cazzo gli pare.